Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola racconta uno spaccato del gusto ossolano a cavallo tra Otto e Novecento proponendo un percorso espositivo che si snoda su tre sedi: i Musei civici “Gian Giacomo Galletti” in Palazzo San Francesco e Casa De Rodis a Domodossola, il Centro Culturale Vecchio Municipio a Santa Maria Maggiore.
La mostra è curata da Federico Troletti ed è realizzata in partnership con la Fondazione Angela Paola Ruminelli, con la collaborazione del Comune di Santa Maria Maggiore, la Collezione Poscio e la Pro Loco di Domodossola. Il progetto scientifico è stato coordinato dal curatore e conservatore dei Musei Civici di Domodossola con il fondamentale supporto di altri ricercatori e istituzioni culturali che valorizzano e promuovono la cultura ossolana.
La sezione della mostra allestita a Casa De Rodis nasce dalla prima collaborazione tra la Collezione Poscio e i Musei Civici “Gian Giacomo Galletti”. Complementare a quella di Palazzo San Francesco, invita a riflettere sulla rappresentazione della donna, esplorata sia dal punto di vista estetico che da quello sociale.
Le opere selezionate non si pongono in contrasto con gli «ornamenta» esposti a Palazzo San Francesco, ma offrono piuttosto una visione integrata per comprendere l’universo femminile ossolano. L’umile abito da lavoro, segnato dalla fatica, e la preziosa veste sfoggiata in posa sono entrambi elementi imprescindibili per decodificare questo mondo. Dalla produzione artistica del periodo emerge infatti una dicotomia affascinante: da una parte la donna immersa nel paesaggio, piegata dal lavoro o fusa con i ritmi della natura; dall’altra, la donna effigiata nel ritratto, fiera ed elegante.
Il nucleo della sezione allestito a Casa De Rodis è costituito dalle opere della stagione pittorica vigezzina custodite nella Collezione Poscio e in altre raccolte private: i paesaggi umani di Carlo Fornara, capace di restituire nella luce e nel gesto la dignità del lavoro contadino; le figure di Enrico Cavalli, spesso colte in un raccoglimento quasi devozionale nello svolgere le faccende quotidiane; i ritratti di Lorenzo Peretti e le scene di vita in montagna di Gheduzzi, sono tele che raccontano l’osservazione partecipe di una civiltà contadina e domestica, colta nei suoi gesti più feriali: la cura degli animali, portare la gerla, cucire, badare ai bambini. A queste opere si affianca un piccolo ma prezioso corredo di immagini d’epoca prestate dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, che restituisce, accanto alla visione pittorica, la testimonianza diretta del costume e della vita vigezzina.
ORNAMENTA
Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola
A cura di Federico Troletti
19 luglio – 25 ottobre 2026
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Casa De Rodis
Piazza Mercato 8 – Domodossola
Aperture: venerdì-domenica | 10-13/15-18
www.collezioneposcio.it
Informazioni
Telefono: + 39 347 7140135
Email: info@collezioneposcio.it
www.collezioneposcio.it
Ingresso
Contributo responsabile (5 euro)
Gratuito per bambini e studenti (fino a 24 anni)
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Musei civici “Gian Giacomo Galletti” in Palazzo San Francesco
Piazza Ruminelli 1 – Domodossola
Aperture: giovedì-domenica | 10-13/15-18
www.museicivicidomodossola.it
Centro Culturale Vecchio Municipio
Piazza Risorgimento – Santa Maria Maggiore
Aperture: martedì-domenica | 10-12/16-18
www.santamariamaggiore.info
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